
Ieri la Camera ha approvato all’unanimità il Disegno di Legge 2326, nel quale vengono introdotte nuove norme per la “protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale”.
L’adescamento di minori in Rete (detto “grooming”) ora diventa un reato specifico punito con la reclusione da tre a cinque anni.
La nuova fattispecie di reato è individuata nella condotta di chi, con qualsiasi mezzo, anche telematico, e con qualsiasi forma di espressione, pubblicamente istiga a commettere, in danno di minorenni, delitti a sfondo sessuale
Il provvedimento ora attende il via libera del Senato.
Per maggiori approfondimenti vi rimando a questo articolo.
Finalmente una buona notizia.
Via WebNews

















