
Ieri Google ha lanciato Buzz: un'applicazione "social" integrata con GMail ma disponibile anche in versione mobile per dispositivi cellulari (via browser).
Le funzionalità sono quelle viste e straviste sui già affermati Facebook, Twitter e FriendFeed: si condivide il proprio stato con i contatti aggiungendo foto e video. Possibilità di commentare e di fare il "like". Vi sarà la possibilità di collegare il proprio account di Flickr e Twitter.
Ieri sera l'ho provato in versione mobile (visto che nel mio account non è ancora attiva quella integrata su GMail), ma la prima impressione è stata simile a quella avuta con Google Wave e con ogni nuova applicazione "sociale": un senso di frustrazione nel dover ricominciare da zero con uno strumento che ripropone funzionalità che già uso.
Il twit di Tiziano mi consola un pochino (mal comune mezzo gaudio):
...ma uno che utilizza Facebook, Twitter e FriendFeed, che cavolo di voglia ha di ricominciare tutto da capo con Google Buzz? ;)
Di sicuro Google ha avuto la brillante idea di usare come base di partenza gli utenti GMail e di sicuro otterrà un maggior utilizzo della sua webmail.
Sono comunque scettico e come me molte altre persone, forse deluse dall';ultima esperienza di Google Wave, nonostante le aspettative venutesi a creare nell'ambiente 2.0.
Di sicuro è chiara la situazione di difficoltà di Google nel crearsi una posizione di rilievo nell'ambito delle applicazioni social.



