
Dopo aver letto il post di HiTech e l’articolo sul New York Times, colgo al volo l’occasione per fare alcune considerazioni su Facebook e su quello che sembra essere l’inizio di un abbandono da parte di alcuni utenti.
Non è la prima volta che discuto con amici/conoscenti che sono “stufi” di Facebook e decidono di non utilizzarlo o addirittura di cancellare il proprio account.
Le ragioni sono molte: c’è chi è stanco di passare il tempo a rifiutare richieste di amicizia, applicazioni e quiz vari (vedi Daria Bignardi e Bill Gates, per esempio), chi semplicemente si annoia e trova Facebook meno utile di una volta o chi abusandone rischia brutte figure anche nella vita reale.
Io parto dal semplice presupposto che Facebook non è l’applicazione web “definitiva” e prima o poi farà la stessa fine di MySpace e Second Life, questo è sicuro. Le cose dopo un po’ annoiano (anche i social network) e il web ci ha abituato a spostamenti di massa di utenti da un servizio all’altro a discapito del più vecchio.
Di sicuro Zuckerberg e soci sono alla continua ricerca di nuove soluzioni che arricchiscono i servizi del social network giunto ormai a svariati milioni di utenti in tutto il mondo.
D’altronde se i post/tutorial su come cancellare definitivamente il proprio account di Facebook continuano ad aumentare un motivo ci sarà, no? Provate a controllare su Google. :-)
Via HiTech



