Come cucinare la rana pescatrice

 

Come cucinare la rana pescatrice

Consiglio inviato da: Luigi
Pubblicato il: 27.11.2011

Vota la ricetta:
3.0 basato su voti: 38
Ecco alcune ricette gustose per preparare la rana pescatrice, comunemente chiamata anche coda di rospo.
La prima ricetta è la rana pescatrice al forno: per quattro persone, avremo bisogno di quattro tranci di rana pescatrice, due tuorli di uova sode, sale e pepe quanto basta, mezzo bicchiere di olio di oliva, uno spicchio di aglio tritato, due cucchiai di farina, un ciuffetto di prezzemolo tritato e tre cucchiai di pan grattato.
Iniziamo rimuovendo la pelle dai tranci di pesce: dopodiché li sciacquiamo e li asciughiamo tamponandoli con dei fogli di carta assorbente.
In una terrina a parte uniamo il prezzemolo tritato all'aglio, al pan grattato, a un pizzico di sale e a un pizzico di pepe.
Aggiungiamo anche i tuorli delle uova sode, che vanno schiacciati con una forchetta, e quindi mescoliamo tutti gli ingredienti con delicatezza.
Intanto mettiamo a scaldare due cucchiai di olio in una padella antiaderente.
Infariniamo i tranci di pesce, e quando l'olio è arrivato alla giusta temperatura li mettiamo in padella.
Ogni lato deve essere fritto per pochi minuti, fino a quando non diventa dorato.
Quando il pesce è fritto va messo in una pirofila bagnata con un filo di olio: spargiamo il composto di uova e pan grattato sul pesce, uniamo un altro filo di olio e mettiamo nel forno a duecento gradi per una decina di minuti.
Ed ecco fatto, la prima ricetta della rana pescatrice è pronta.

Il secondo piatto, invece, è la rana pescatrice alla provenzale.
Per cucinarla abbiamo bisogno di 800 grammi di rana pescatrice, due pomodori perini, tre cucchiai di farina, mezzo bicchiere di olio di oliva, sale e pepe quanto basta, un limone, due mazzetti di prezzemolo lavato e tritato e due spicchi di aglio.
Dopo aver spellato la coda di rospo, la sciacquiamo sotto acqua tiepida, la asciughiamo e la tagliamo a fette abbastanza spesse. In una pentola facciamo scottare i pomodori: togliamoli dall'acqua, peliamoli e tagliamoli a fette sottili. Rimuoviamo i semi. Nel frattempo mettiamo a scaldare l'olio in padella: quando raggiunge la giusta temperatura, aggiungiamo il pesce che avremo in precedenza passato nella farina.
Cuociamo per otto minuti ogni parte, e aggiustiamo di sale e di pepe.
A metà cottura uniamo l'aglio, che avremo pulito e tagliato a piccole fette.
A pochi minuti dalla fine aggiungiamo anche i pomodori, saliamo e pepiamo di nuovo.
Una volta tolta dal fuoco, la rana pescatrice va lasciata raffreddare per pochi secondi, prima di essere spolverata con il prezzemolo tritato e decorata con alcune fette di limone, che possono eventualmente essere usate per condirla.
Come si può vedere, si tratta di due piatti molto semplici e veloci.

Il terzo modo per cucinare la rana pescatrice è alla pescatora: cotta in padella con i funghi champignons e dei pomodori pachino, e bagnata con del vino bianco da lasciare evaporare fino al termine della cottura: anche in questo caso, concludiamo con una spolverata di prezzemolo tritato.

Consiglio inviato da: Luigi

 

 

Stampa la ricetta Stampa il Consiglio

Condividi su Facebook

blog comments powered by Disqus

Approfondisci la ricetta:

• Come fare 3 ricette con la rana pescatrice

 

 

Ricette Bimby

Ricette Bimby

 

Altri Consigli di Cucina

Come cucinare la rana pescatrice Come fare 3 primi con fave e piselli
Le fave e i piselli sono legumi che si abbinano benissimo tra loro perché sono entrambe teneri e si sposano perfettamente con diversi tipi di pasta si...

Come cucinare la rana pescatrice Come fare il biscotto gelato in casa
Con l'arrivo della bella stagione potreste prendere in considerazione una soluzione fresca e nutriente per la merenda pomeridiana dei nostri figli (ma...

Come cucinare la rana pescatrice Come fare una frittata di asparagi
E' cominciata la primavera ed è quindi tempo di verdure, ottime perché apportano le vitamine necessarie al nostro organismo e utilissime in cucina per...

Leggili tutti...

Iscrivti alla NewsletterIscriviti alla
newsletter